Il Natale perso (Buon Natale!)

IMG-7890ccb2185f19997c33c06994f31a7f-V
Politeama ©Ljus av Balarm

 


Un Natale di luce a tutti voi da Palermo e dalla Donna che ama le parole!


20181210_185210-01
Teatro Massimo ©Ljus av Balarm

Da qualche tempo nel mondo accadeva una cosa strana: mancava un giorno dell’anno! Tutti sapevano che era così, ma nessuno sapeva quale fosse. Sapevano solo che questa cosa rendeva il cielo dell’inverno sempre scuro, da mattina a sera, e che i bambini in quel periodo diventavano tristissimi. Il problema era serio e andava affrontato perché ne derivavano due conseguenze antipatiche: la prima era che il buio costringeva ad accendere le luci tutto il giorno ed era una grossa spesa; la seconda era che i bambini tristi piangono e i genitori passavano troppo tempo a consolarli.

I più grandi scienziati del mondo furono interpellati già in estate perché trovassero la soluzione più efficace, in modo da arrivare all’inverno con la questione già risolta. Gli eminenti provarono di tutto, ma niente da fare! Finché qualcuno non ebbe un’intuizione: se un tempo quel giorno c’era stato, occorreva tornare a “quel tempo” e scoprire cosa fosse successo e perché.

Subito furono chiamati i migliori ingegneri che costruirono rapidamente una macchina capace di viaggiare nel tempo. Quando fu pronta, due delle menti più eccelse tornarono in “quel tempo”, dove a prima perlustrazione non capirono, così fecero domande ai passanti, che però li presero per pazzi! Finché non furono avvicinati da un bambino che aveva ascoltato e chiese loro di portarlo con sé, così che lui potesse vedere il problema. Sulle prime, i viaggiatori temporali rimasero perplessi: che cosa poteva capirne un bimbo di ciò che le menti migliori adulte non avevano spiegato? Dopo, però, decisero che, perso per perso, potevano accettare la proposta: meglio quello piuttosto che tornare indietro a mani totalmente vuote, no?

Arrivati nel futuro, il bimbo si stupì subito del cielo scuro, per strada le vie spente lo insospettirono. Entrò nelle case e le stanze disadorne lo ispirarono. Allora allargò le braccia e candido domandò:

<<Ma voi lo festeggiate Natale?>>.

Gli Eminenti lo ascoltarono dubbiosi: cos’era mai Natale?

Per evitare brutte figure, consultarono l’archivio storico e in effetti trovarono notizie di una festa di tanto tempo prima, che però era stata soppressa perché considerata ormai inutile e dispendiosa.

Spinti dalla curiosità, si fecero raccontare dal bimbo come si creasse l’atmosfera natalizia e lui parlò delle luci, delle case calde, dei regali, dell’amore e della gioia di unirsi tutti insieme almeno per qualche ora. Certo: quelle parole descrivevano una situazione del tutto opposta a quella che l’umanità viveva da tempo negli inverni bui e tristi! Bisognava provare, allora, provare a ripristinare ciò di cui il bimbo del passato diceva!

Così i governanti promanarono un editto che stabilì come misura immediata l’allestimento degli addobbi natalizi in tutto il mondo, dentro le case e per le strade, nonché la creazione di regali per tutti gli abitanti.

E, incredibile a vedersi, bastò davvero poco perché, eseguito l’editto, il cielo si rischiarasse e i bambini ridessero. Dunque, era davvero quello? Al loro universo era mancato il Natale?

Il bimbo di “quel tempo” fu riempito di onori e gli fu offerta la cittadinanza, ma lui volle subito tornare a casa sua, dove il suo Natale lo aspettava. Prima di partire però si raccomandò con gli adulti di chiedere ai bambini la soluzione al prossimo problema, così da avere subito la soluzione più giusta. E gli adulti promisero, augurando dopo tanto tempo “Buon Natale!”.


“Il Natale perso” – MicroRacconto di ©Ljus av Balarm

2 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.